Altro che transizione ecologica: nel decreto “Alluvione” anche una norma pro rigassificatori

Accanto agli interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 il Governo nel decreto-legge, che ancora non è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale, ne accosta altri “nel settore energetico”.


Il decreto per le alluvioni in Emilia Romagna si propone di potenziare impianti e infrastrutture legate ai combustibili fossili, nonostante sia noto che siano tra i principali responsabili dei cambiamenti climatici.
Un provvedimento pericoloso perché riapre la possibilità di presentare istanze per realizzare o gestire, anche a seguito di ricollocazione, impianti di rigassificazione.
Il governo usa un pretesto (davvero insopportabile) e sottolinea che con la norma: “si semplifica la disciplina in materia di realizzazione di nuova capacità di rigassificazione nazionale e si qualificano come opere di pubblica utilità, indifferibili e urgenti, quelle a ciò finalizzate mediante unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione”.
L’art. 16 della bozza fa riferimento a una norma del governo Draghi, l’art. 5, comma 5, del decreto 50/2022 (successivamente convertito dalla legge 91/2022) che considerava come interventi “strategici, indifferibili e urgenti” le opere finalizzate a incrementare la capacità nazionale di rigassificazione.
È evidente che vi sia lo “zampino” dei “soliti noti” che utilizzano lo “stratagemma della sicurezza energetica” per continuare a condizionare le scelte del governo a vantaggio di Snam e del suo strapotere strategico nel Paese e nell’area mediterranea.
Sul tema della giustizia climatica si registrano insistenti proteste da più ambienti che lanciano l’allarme sull’assurdità e la drammaticità della situazione. Ma nonostante ciò in maniera del tutto irresponsabile, mentre l’inferno climatico si è scatenato in Emilia Romagna con vittime e gravi danni, si sfrutta l’emergenza per promuovere ancora una volta l’espansione del gas, tra le fonti fossili all’origine degli eventi climatici estremi che colpiscono il Paese ormai sempre più spesso.
Si tratta dell’ennesima dimostrazione del negazionismo climatico del Governo che risponde alla crisi climatica puntando sul fossile e nel business as usual di aziende come Snam.


Alessio Lattuca
Presidente Movimento per la Sostenibilità

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